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Il ruolo sociale degli influencer ai tempi del COVID19

Flu Agency

Il coronavirus ha imposto un cambio di paradigma radicale che ha generato i suoi effetti anche nel nostro settore. “Il ruolo sociale degli influencer  ai tempi del Covid19″ è infatti il titolo del  nostro white paper: con esso, ci proponiamo di delineare, per quanto possibile, anche le prospettive future dell’influencer marketing.

Flu ha voluto condurre un’analisi bilanciata attorno a esempi di attività social e testimonianze dei diversi player del mercato. Abbiamo seguito l’evoluzione dei linguaggi e, in generale, l’approccio dei content creator, chiamati a un cambio di prospettiva che ha coinvolto il nostro settore.

I SOCIAL NETWORK

Tutte le piattaforme in questi ultimi mesi hanno assistito a un inevitabile incremento del tempo di connessione da parte degli utenti. C’è stato inoltre e un aumento senza precedenti di interazioni tra influencer e follower su Facebook, Instagram, Twitter e YouTube e anche Pinterest.  Quest’ultima, dall’inizio dell’emergenza sanitaria, ha registrato un aumento di creazione delle bacheche del 60% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Per quanto riguarda l’Italia, il social network ha visto un aumento del 79% della creazione di bacheche e un +102% per quanto riguarda le ricerche.

Questa evoluzione dei social network ha comportato un aumento esponenziale della visibilità ottenuta dagli influencer ed è emerso sempre di più il loro potere mediatico. Un ruolo di maggiore rilievo utilizzato per sostenere e lanciare iniziative di solidarietà e donazioni.

IL WHITE PAPER PROMOSSO DA FLU

Il ruolo degli influencer è cambiato durante il lockdown. Per sconfiggere il Covid-19, ma anche per raccontare la propria quotidianità domestica, condividendo con i follower i propri stati d’animo, incertezze e paure, scegliendo di mostrarsi la parte di sé più autentica.

Il nostro white paper “Il ruolo sociale degli influencer  ai tempi del Covid19″ Le aziende che hanno scelto di affidare agli influencer la comunicazione di campagne di brand awareness e reputation, hanno riscontrato successo proprio perché il messaggio è stato veicolato da persone reali che vivono esperienze comuni, capaci di creare contenuti validi e pertinenti con le esigenze dei loro follower.

Per le aziende è diventato inoltre fondamentale parlare ai consumatori in modo nuovo e più autentico. Capire quando è il momento di comunicare e quando invece è più importante agire in modo concreto in favore dell’emergenza, per instaurare un vero legame emozionale tra brand e consumatore.

L’EVOLUZIONE DEL MERCATO

I primi e a cogliere a pieno l’evoluzione dei linguaggi e dei contenuti sono stati, e lo saranno anche per la Fase 2 e 3, quegli influencer che hanno saputo interpretare al meglio il ruolo di content creator.  Favoriti inoltre dalla pubblicazione di messaggi spontanei e autentici. Si è venuta a creare così una tendenza che pone al centro un diverso approccio che vede gli influencer prendersi cura delle nuove generazioni. Il tutto, attraverso la proposta di idee e progetti originali, in grado di restituire sguardi fiduciosi sul futuro.

LA SFIDA PER LA NUOVA FASE

Riprendendo le parole del nostro Rosario Magro, Co-Owner e Sales & Marketing Director di FLU: «Ciò che ha dato una spinta al ruolo sociale degli influencer durante il periodo del lockdown è stata proprio la loro capacità di dare vita a messaggi generativi.  Intendendo con esse, le narrazioni percepite dai propri follower come autentiche, creatrici e curatrici di futuro. Ma non solo, oltre a intrattenere e a produrre contenuti creativi, il loro ruolo è stato divulgativo e incentrato sul rispetto delle regole in questa nuova fase. Ad esempio, consigli su come vivere i ritrovati spazi pubblici condivisi nel rispetto delle normative governative. La sfida d’ora in poi, sia per gli influencer sia per i brand, sarà infatti quella di saperci accompagnare nella nuova fase, mantenendo ancora vivo quest’approccio».

A questo link è possibile scaricare la versione integrale del White Paper di FLU, leggi qui l’articolo.