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Flu plus: Top 10 Body Positivity Influencer

Flu Agency

Chi sono i top Body Positivity Influencer in ordine di Engagement Rate su Instagram? Scoprilo con la classifica realizzata con i dati di Flu Plus, la nostra piattaforma proprietaria.

Le classifiche proposte sono basate sulla percentuale di Engagement Rate ottenuta dai Body Positivity Influencer su Instagram.

Il dato analizzato è l’ER%: con il 6,75% di Engagement Rate troviamo l’influencer Nina Rima al primo posto, seguita da Giorgia Colella con il 6,13% e da Veronica Plebani (5,53%).

Top 10 Body Positivity Influencer

L’altra classifica analizza invece i profili con un numero di follower inferiore a 10K. Al primo posto Dalila Bagnuli (27,2%), al secondo Silvia Amorosino (9,98%) e, con il 4,04%, Ilaria Muresu al terzo.

Top 5 Body Positivity Influencer under 10K

INTERVISTA A DALILA BAGNULI, MURIEL DE GENNARO, ADRIANA BAZGAN E PAOLA TORRENTE

1. CHE RUOLO GIOCANO I SOCIAL MEDIA NELLA SENSIBILIZZAZIONE DELLA BODY POSITIVITY?

Dalila: I social media sono stati fondamentali per la bodypositivity. Il movimento bodypositive nasce dalla fat acceptance alla fine degli anni 60, ma penso che in italia, le istanze della bodypositivity, non sarebbero mai arrivate senza i social con una potenza così grande.

I social sono stati e sono tutt’ora uno strumento di liberazione dei corpi. Chiunque pubblicando una foto può raggiungere infinite persone e se in quella foto c’è il tuo corpo che non appartiene al canone di bellezza e che quindi non viene rappresentato dai media mainstream, allora tu stai contribuendo a cambiare la rappresentazione dei corpi, ti stai riprendendo lo spazio che ti è sempre stato negato.

Top 5 Body Positivity Influencer under 10K – Dalila Bagnuli

Ovviamente i social hanno anche un grande rovescio della medaglia: gli haters sono pronti e agguerriti contro chi prova a ribellarsi al sistema del canone di bellezza e molto spesso dicono cose terribili. Penso che sia proprio questa ”sfacciataggine” che li infastidisce, vedere che ci sono persone che escono fuori dallo schema in cui loro si sentono al sicuro e che vogliono cambiare la narrazione dei corpi.

Muriel: I social media hanno avuto un ruolo fondamentale perché la body positivity è nata proprio grazie a queste piattaforme! Danno la possibilità a tutte le persone di esprimere e condividere le proprie opinioni ed esperienze. I social hanno dato spazio al racconto di tutte le sfumature, di tutte le storie…nessuna esclusa! Questo è il motivo per cui la diffusione di queste tematiche è avvenuta così velocemente, è come se si fosse creata una catena umana dove ognuno si dà forza a vicenda.

Adriana:  I social media per me sono stati l’unico modo per sensibilizzare sul tema della vitiligine e sopratutto trovare persone con la mia stessa particolarità e questo aiuta a sentirsi integrati e valorizzati.

Top 10 Body Positivity Influencer – Adriana Bazgan

Paola: secondo me i social network hanno avuto e hanno ancora un ruolo fondamentale e sicuramente decisivo su molti fronti. Infatti basti pensare comunque alla velocità con la quale un concetto, un’idea o comunque una “battaglia” giri: questo sicuramente da un lato diventa positivo, ma diventa educativo ed efficace solo nel momento in cui viene utilizzato nel modo giusto, con criterio e dalle persone giuste.

Infatti insieme a tanti messaggi positivi e storie di vita reale c’è anche tanta incompetenza e disinformazione a mio avviso. Molte persone senza le giuste competenze trattano argomenti troppo delicati facendo peggio e soprattutto come ogni cosa c’è chi lo fa solo per moda.

Inoltre un altro elemento da considerare è il fatto che ci sono molte insidie e tanti tantissimi aspetti negativi, basti pensare alla marea di insulti e cattiverie che molte volte appunto dobbiamo sentirci dire. Molto spesso si pensa che solo perchè una persona si espone, allora si ha il diritto di dire cattiverie e sputare sentenze ad ogni costo, dimenticando che dall’altra parte c’è un essere umano con dei sentimenti e che magari già si sta esponendo a fatica cercando di combattere contro molte paure e scheletri personali.

Top 10 Body Positivity Influencer – Paola Torrente

2. COME TI PIACE RACCONTARE QUESTA TEMATICA E CHE TIPO DI CONTENUTI FUNZIONANO A TUO AVVISO?

Dalila: A me piace raccontare i temi della bodypositivity raccontando il mio corpo. Ho iniziato un percorso personale di liberazione dell’oppressione grassofobica e patriarcale su me stessa, oppressione che ho interiorizzato completamente!

Mi discosto dalla retorica del self love a tutti i costi, la trovo positivamente tossica. Da un lato c’è il mondo che ti urla che il tuo corpo in qualche modo è sbagliato e dall’altra parte c’è un gruppo di persone che ti urla che DEVI amare il tuo corpo, lo stesso corpo che il resto del mondo giudica.

Questo meccanismo è escludente: esclude tutte le persone che non riescono ad amarsi e le fa sentire ulteriormente sbagliate. Il problema è che NESSUNO ama davvero il proprio corpo, è impossibile amarlo. Non dobbiamo sentirci in colpa per questo, dobbiamo capire semplicemente il motivo. Perchè io Dalila non riesco ad amarmi? Beh, è qui che porto la mia riflessione quotidianamente su Instagram.

Condivido le mie emozioni senza filtri con le persone che mi seguono. Faccio vedere la verità. Dal giorno in cui ho il morale sotto ai piedi, perchè la mia grassofobia ha la meglio, a quello in cui mi sento atomica e mi faccio un trucco esagerato. Accompagno il tutto con discorsi e riflessioni che hanno lo scopo di liberare anche le altre da quell’oppressione terribile. Quella che ci ruba costantemente il controllo e la libertà di scelta sui nostri corpi.

Per esperienza personale penso che funzionino molto i contenuti informativi, come per esempio dei post carosello in cui si schematizzano dei concetti. Ma in questo periodo funzionano tanto anche i reels di qualità con audio e canzoni in trend. Il che non significa copiare i video virali, ma offrire un contenuto in target con la propria nicchia rimodellando, sui propri bisogni, dei format in voga, con originalità!

In sintesi quello che conta è avere qualcosa da dire che AIUTI e sia UTILE per gli altri (e scegliere il formato adeguato per la tua audience).

Top 10 Body Positivity Influencer – Muriel De Gennaro

Muriel: A me piace raccontare semplicemente la mia vita e la mia storia partendo dai disagi e dalle insicurezze, per poi arrivare a traguardi e vittorie! Voglio comunicare che ognuno di noi dovrebbe avere pari opportunità e possibilità a prescindere dalla propria conformazione. Di conseguenza penso che i contenuti che funzionano di più siano quelli genuini e spontanei. Mostrare la realtà per quella che è, nel bene e nel male, il tutto senza filtri.

Adriana: Sul mio profilo condivido video makeup su come truccare la vitiligine. I video che a mio avviso suscitano più interesse sono quelli dove faccio informazione e sensibilizzo questo tema.

Paola: Io nel mio piccolo cerco sempre di mostrare la parte vera di me e questo vedo che viene molto apprezzato da chi mi segue. Vedo che importa sempre meno alle persone di vedere viaggi di lusso, oggetti di lusso e vite surreali che non possono essere raggiunte nella realtà. Stessa cosa vale per il corpo! Io mi curo tantissimo soprattutto per il lavoro che faccio, ma prima di tutto lo faccio per me stessa e per la mia salute mentale. Questo viene apprezzato, ma non solo, viene anche in un certo modo “imitato”. Molte mi scrivono che insieme a me cercano di migliorarsi e valorizzarsi!

Ovviamente insieme al bello condivido anche i momenti meno “invitanti” dal punto di vista mediatico. Questo mi fa sentire anche in un certo senso più vicina alla mia community e loro si sentono più vicini a me. Mi piace pensare che il mio spazio sia uno spazio dove poter prendere spunto e poter dire liberamente la propria opinione, ma dove non sono ammessi insulti e cattiverie nei confronti di nessuno.


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